17/07/2026 BASSA PADOVANA – Aveva quattro anni quando, secondo l’accusa, sono iniziate le violenze del padre. Il tribunale di Rovigo lo ha condannato: quattro anni di carcere per l’ex insegnante di religione della Bassa padovana, accusato di aver maltrattato per anni la figlia dentro le mura di casa. || Quattro anni di reclusione, cinque di interdizione dai pubblici uffici, un risarcimento di 90 mila euro alla figlia minorenne all’epoca dei fatti, costituita parte civile. Questa la sentenza del tribunale di Rovigo per un ex professore di religione della bassa padovana.Per i giudici le accuse sono provate: anni di percosse e umiliazioni, secondo la ricostruzione dell’accusa, culminati in un’aggressione il 24 luglio 2021. Quella mattina, all’alba, il padre sarebbe entrato nella stanza della figlia all’epoca 17enne, furioso perché lei aveva spento il ventilatore. L’avrebbe colpita con pugni e schiaffi, costretta sotto la doccia. Poche ore dopo l’avrebbe aggredita nuovamente perchè secondo il padre orco non si sarebbe tagliata le unghie. Solo l’intervento del fratello della vittima ha interrotto la violenza.La ragazza finì al Pronto soccorso, dimessa con una prognosi di quindici giorni.Decisivo, in aula, il racconto della vittima, raccolto in incidente probatorio proprio per evitarle di rivivere il trauma davanti al giudice. Già nel 2013 e nel 2016 la madre aveva denunciato ai carabinieri, senza che ne seguissero sviluppi. La giovane oggi convive con una disabilità che le impedisce di lavorare. (Servizio di Francesco Rataj)
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