22/07/2026 VENEZIA – In appena un mese il Veneto è passato dal secondo al primo posto in Italia per aumento dei prezzi dell’energia, raggiungendo a giugno il +12,6% rispetto a febbraio. La preoccupazione delle imprese artigiane. || Peggio del Trentino e del Friuli Venezia Giulia che solo un mese fa erano in testa alla classifica nazionale del caro energia. A giugno il Veneto è al primo posto per incremento dei prezzi di elettricità e gas registrando un +12,6%, il dato più elevato d’Italia e ben oltre la media nazionale. A rilevare questo triste primato l’elaborazione di Confartigianato sui dati Istat, che fotografa gli effetti delle tensioni geopolitiche internazionali sul costo dell’energia. Il sistema produtivo della nostra regione caratterizzato da piccole e medie imprese artigiane è il più esposto alle tensioni dei mercati internazionali.Nei primi mesi della crisi di Hormuz il prezzo all’importazione di petrolio greggio e gas naturale è aumentato del 38,4%, mentre la bolletta energetica nazionale è salita del 41% rispetto al trimestre precedente. Ovviamente l’aumento dei costi di produzione si riflette sui prezzi finali e rischia di frenare gli investimenti così come la competitività della aziende.Nel primo trimestre del 2026, rileva sempre Confartigianato, i prestiti alle piccole imprese venete sono scesi del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando un calo che prosegue dal 2022. – Intervistati ROBERTO BOSCHETTO (Presidente di Confartigianato Imprese Veneto) (Servizio di Valentina Visentin)


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