27/07/2026 PADOVA – L’amministrazione comunale risponde all’esposto presentato dall’europarlamentare leghista Annamaria Cisint sul trasferimento del centro culturale islamico di via Turazza. || Il trasferimento della Moschea di via Turazza si concluderà in autunno. Il vicesindaco di Padova Antonio Bressa interviene sullo spostamento del centro culturale islamico della Stanga dopo le nuove polemiche social lanciate dall’europarlamentare della Lega Annamaria Cisint e dalla consigliera regionale Eleonora Mosco che hanno presentato in Procura un esposto chiedendo di verificare eventuali responsabilità sulla mancata chiusura della struttura, nonostante l’ordinanza che ne disponeva la cessazione dell’attività. “Il trasferimento di un centro culturale non è un’operazione che si conclude in pochi giorni: richiede il tempo necessario per perfezionare l’acquisto di un nuovo immobile, eseguire gli eventuali interventi necessari e completare tutti gli adempimenti previsti – ha spiegato in una nota il vicesindaco Bressa precisando che l’amministrazione sta gestendo questa situazione “con serietà e correttezza, tutelando i diritti di tutte le parti coinvolte e garantendo il pieno rispetto della normativa vigente”. “Il percorso di trasferimento già avviato entrerà nella sua fase operativa in autunno – spiega ancora Bressa – Noi continuiamo a lavorare senza propaganda e senza alimentare tensioni inutili. Il nostro compito è far rispettare le regole, garantendo al tempo stesso i diritti e le libertà riconosciuti dal nostro ordinamento. È questo l’approccio pragmatico e responsabile che continueremo a seguire” conclude il vicesindaco. (Servizio di Valentina Visentin)
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