29/07/2026 PADOVA – Resterà chiuso ancora per quasi due mesi il bar di via Chiesanuova a Padova, diventato negli ultimi tempi un punto di riferimento per spaccio e criminalità. Il TAR del Veneto ha respinto il ricorso del titolare, confermando in pieno la sospensione della licenza disposta dal Questore Marco Odorisio. Il locale dovrà restare chiuso per altri 51 giorni. || Il TAR del Veneto dice no al titolare del bar di via Chiesanuova e conferma la sospensione della licenza per sessanta giorni, disposta dal Questore di Padova Marco Odorisio ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.Una decisione che arriva dopo mesi di controlli della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale: il locale, secondo gli accertamenti, era diventato luogo abituale di frequentazione per persone con precedenti per droga e reati contro la persona e il patrimonio.Determinante l’arresto del 23 maggio scorso per detenzione di cocaina e hashish, e il ritrovamento di frammenti di hashish su un tavolo vicino al bancone, sempre presidiato da un addetto alla somministrazione. Nella ricostruzione hanno pesato anche le segnalazioni arrivate tramite l’app YouPol.Il provvedimento era scattato la sera del 26 maggio. Nove giorni dopo il titolare aveva ottenuto dal TAR la sospensiva e riaperto il locale. Ma il primo luglio i giudici amministrativi hanno bocciato il ricorso, e ieri pomeriggio la polizia ha notificato la sentenza al gestore.Dei sessanta giorni previsti, il bar ne aveva scontati solo nove: dovrà restarne chiuso altri 51. (Servizio di Francesco Rataj)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.