03/08/2026 PADOVA – Diesel e benzina sempre più cari, e a Padova rischia di saltare l’intero sistema della logistica. Un comparto che nella nostra provincia vale tre miliardi di euro l’anno: un quarto di tutto il settore in Veneto. L’allarme arriva da Cna Padova e Rovigo, che parla di aziende costrette a lavorare sottocosto e merci che rischiano di restare ferme nei piazzali. || La guerra in Medio Oriente si fa sentire anche sui listini dei trasportatori padovani. Rispetto allo scorso febbraio, prima dello scoppio del conflitto nel Golfo Persico, il prezzo della benzina è salito di oltre il 15%, quello del diesel di quasi il 18%. Numeri che, secondo Cna, in Veneto potrebbero tradursi quest’anno in un aggravio dei costi di trasporto vicino a 1,3 miliardi di euro rispetto al 2025.A pagare il conto più salato sarebbero le imprese che avevano fissato tariffe e contratti a inizio luglio, prima dell’ultima impennata dei prezzi. Contratti che oggi, spiega l’associazione, si troverebbero completamente fuori mercato, con rincari del carburante arrivati fino al 20% nelle ultime settimane, nonostante gli interventi già messi in campo dal Governo.Lo scenario che si teme è duplice: da una parte imprese che rischiano di chiudere lavorando in perdita, dall’altra un sistema logistico che potrebbe iniziare a funzionare “a singhiozzo”, con i trasportatori costretti a rifiutare le tratte meno redditizie. Un rincaro che, avverte Cna, finirebbe comunque per ricadere sui prezzi al consumo delle merci. Gli autotrasportatori chiedono al Governo interventi più incisivi per stabilizzare i prezzi dei carburanti e rendere più accessibile il nuovo credito d’imposta già previsto per l’autotrasporto. – Intervistati MATTEO RETTORE (Direttore CNA Padova Rovigo) (Servizio di Francesco Rataj)
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