04/08/2026 PADOVA – C’è uno stretto legame tra lo stato di infiammazione dell’intestino e alcune malattie neurodegenerative. A dirlo uno studio condotto dal dipartimento di biologia dell’Università di Padova. || BSSG ovvero beta-sitosterolo beta-D-glucoside. E’ la tossicità di questa molecola, secondo uno studio condotto da Francesca Terrin, coordinato da Nicoletta Plotegher e Luisa Dalla Valle del dipartimento di biologia dell’Università di Padova, che produce uno stato di infiammazione intestinale a precedere l’insorgenza di malattie neurodegenerative. Il BSSG è uno sterolo glicosilato di origine vegetale presente in alcuni alimenti che già in passato era stato associato alla comparsa di patologie come la sclerosi laterale amiotrofica, e il parkinsonismo-demenza grazie ad osservazioni nella popolazione dell’Isola di Guam. Le ricercatrici hanno dimostrato, attraverso l’impiego di due modelli animali, come l’esposizione cronica al BSSG induca precocemente un marcato stato di infiammazione intestinale che si manifesta molto prima della comparsa di segni di neurodegenerazione. L’identificazione di questo legame, con lo studio pubblicato sulla rivista “Journal of Biomedical Science”, apre nuove prospettive allo sviluppo di strategie preventive e terapeutiche mirate alla tutela del benessere dell’asse intestino-cervello. (Servizio di Chiara Gaiani)
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