05/08/2026 PADOVA – Immediate le reazioni politiche, dopo il blitz al campo nomadi di Via Longhin. Il vicesindaco Bressa ringrazia l’operato della polizia; la Lega ribadisce la sua posizione chiedendo che siano ripristinate le condizioni di sicurezza e legalità || Non si fa attendere la sarcastica reazione del sindaco di Noventa Padovana Marcello Bano, Lega, che da mesi punta il dito contro il campo nomadi di via Longhin. Rincara la dose la capogruppo in consiglio comunale della Lega, consigliera regionale, Eleonora Mosco: «L’intervento è stato disposto dopo l’aumento dei reati e le ripetute indicazioni dell’area come possibile base logistica per attività predatorie (…) È incredibile che il Comune abbia destinato circa 250 mila euro agli insediamenti di via Longhin e Lungargine San Lazzaro: circa 50 mila euro per una nuova area attrezzata e altri 200 mila per sistemare le casette. Quando vengono utilizzati soldi dei cittadini, devono esserci controlli rigorosi, responsabilità e pieno rispetto delle regole.(…) L’inclusione non può trasformarsi in tolleranza verso l’illegalità. Il comune cambi impostazione». Alle polemiche risponde il vicesindaco di Padova Antonio Bressa che ringrazia per l’operato la polizia. – Intervistati MARCELLO BANO (Sindaco di Noventa Padovana), ANTONIO BRESSA (Vicesindaco di Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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