13/08/2026 PADOVA – Il candidato della Lega per le elezioni di Padova manda un messaggio al segretario del suo partito sul futuro della Lega. E sulle elezioni, Marcato è convinto della difficoltà del centrosinistra a trovare un candidato unico. || Risponde così il candidato della Lega alle prossime elezioni per eleggere il sindaco di Padova, in programma nella primavera del 2027, alla provocazione del centrosinistra di avere in mente solo il nome del candidato e non i programmi. Di certo Marcato è uscito allo scoperto molto presto, e ora chiede che per settembre si sciolgano le riserve.Quanto alla Lega, Marcato chiede un cambio di passo, senza negare le difficoltà attuali tra calo dei consensi e crescita del generale Vannacci.La Lega deve tornare a essere una “macchina da guerra”, come la definisce Marcato, contro la burocrazia, Roma centrale, a sostegno dell’autonomia, del federalismo, delle piccole partite iva. Non è necessario un passo indietro di Salvini, ma il consiglio è chiaro.A queste condizioni, insomma, Salvini può rimanere.Tornando a Padova certo, anche il centrosinistra deve ancora individuare il nome, ma la scelta non influirà sulla campagna elettorale di Marcato. – Intervistati ROBERTO MARCATO (Candidato sindaco di Padova della Lega) (Servizio di Federico Fusetti)


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