24/08/2026 PADOVA – Un lancio nel vuoto dai trenta metri della torre dell’Ikea a Padova. A farlo il paracadutista statunitense Mateo Massoni. Intervengono le autorità cittadine: «Pratica pericolosa, da non imitare» || La torre dell’Ikea, il casello di Padova Est e il base jumper statunitense Mateo Massoni che pochi attimi dopo il lancio apre il paracadute fermandosi proprio a ridosso dell’ingresso dell’autostrada A4. E’ il 13 agosto quanto il paracadutista, diretto dalla Slovenia alla Svizzera, sceglie proprio l’area di Padova Est per quello che definisce nei suoi social da mezzo milione di follower “un bel pit stop”. “Ho dovuto fermarmi – aggiunge – ero passato di lì l’anno scorso ma ero di fretta, questa volta ho dovuto farlo”. Una sfida non tanto di altezza, poca cosa i 30 metri della torre Ikea, ma di atterraggio in spazi ridotti quella provata da Massoni. Una pratica molto pericolosa in città e da non imitare. Lo ribadisce, rilanciando il video sui social, il presidente del consiglio regionale Zaia. Ogni anno sono centinaia i morti per attività simili a queste tanto che la pratica è illegale. Massoni è certo un esperto, soprattutto in contesti montani e purtroppo Padova non è nuova a simili sfide alla ricerca di like che possono anche costare la vita. (Servizio di Chiara Gaiani)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.