14/10/2026 PADOVA – Ha richiesto l’asilo, ma la domanda sarà respinta, e lui probabilmente allontanato dall’Italia. E’ questa la conseguenza dell’attività di spaccio per un 21enne tunisino. || Pugni, calci, gomitate. Ha tentato in tutti i modi di sfuggire all’arresto aggredendo i poliziotti, ma alla fine è stato bloccato e portato in Questura. Protagonista uno spacciatore tunisino di 21 anni, richiedente asilo, che aveva con sé dosi di cocaina e hashish. Gli agenti lo avevano notato in atteggiamento sospetto, all’interno della galleria all’incrocio con corso del popolo, nella cosiddetta zona rossa, con vigilanza rafforzata, e quando gli hanno chiesto i documenti l’uomo ha tentato di fuggire a piedi verso la stazione, ma è stato raggiunto e bloccato, nonostante la violenta resistenza. Non contento, il 21enne ha cercato di ingoiare alcuni involucri , che contenevano quasi 20 grammi di cocaina divisi in 13 dosi, e un grammo di hashish. Sequestrati anche 260 euro. Alla fine il giovane, già noto alle forze dell’ordine, per reati di droga, contro la persona e il patrimonio, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Il 21enne era entrato in Italia nel 2023 sbarcando a Lampedusa, e ora il Questore Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione perché venga respinta la sua richiesta di asilo, e intanto ha chiesto il suo trasferimento in un CPR per il rimpatrio definitivo. (Servizio di Federico Fusetti)
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