15/10/2026 ABANO TERME – Si è aperto ieri in Corte d’Appello a Venezia il processo di secondo grado per Erik Zorzi il 44enne di Abano Terme condannato all’ergastolo in primo grado per l’omicidio dell’ex moglie Nicoleta Rotaru nell’agosto del 2023. || Erik Zorzi era capace di intendere e di volere quando ha ucciso l’ex moglie Nicoleta Rotaru? A stabilirlo sarà una perizia psichiatrica richiesta dal Giudice della corte d’Appello di Venezia dove si è aperto il processo di secondo grado per il 44enne camionista di Abano Terme condannato all’ergasto in primo grado per aver strangolato la moglie Nicoleta Rotaru nell’agosto del 2023 simulandone poi il suicidio. Eriz Zorzi condannato all’ergastolo, si è professato innocente sostenendo ancora la tesi del suicidio. Nicoleta è stata trovata priva di vita in bagno il 2 agosto del 2023 dopo la chiamata dell’ex marito. La porta del bagno chiusa dall’interno. Sette mesi dopo grazie alle avvocate della famiglia della donna è stato ritrovato l’audio nel suo telefono che aveva registrato l’intera notte. I rumori, le urla, il litigio e lo strangolamento, l’ultimo respiro esalato dalla 39enne prima di essere trascinata esanime in bagno, poi per ore Zorzi aveva smontato e rimontato la porta della stanza per simulare il suicidio con una cintura. Una prova che ha portato all’arresto dell’uomo nel marzo del 2024 e l’avvio del processo per omicidio. Ora la corte d’appello ha disposto la perizia psichiatrica. (Servizio di Valentina Visentin)
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