22/10/2026 PADOVA – Incontro in mattinata tra i commercianti del Salone e il Comune di Padova per risolvere la questione dei tavolini che la Soprintendenza ha chiesto di far rimuovere dall’esterno dei locali. || Commercianti del Salone di Padova “bacchettati” dalla Soprintendenza. Il nodo del contedere i piccoli plateatici, o meglio i tavolini posizionati da alcune attività all’esterno lungo i due corridoi per consumare il cibo e le bevande ordinate nei locali. La comunicazione è arrivata direttamente al Comune proprietario del Salone con la richiesta di rimuovere i tavolini specificando che dopo un sopralluogo ad inizio ottobre la loro posizione “era gravemente lesive del decoro del complesso monumentale”. Il presidente del Consorzio commercianti del Salone Alberto Cisotto ha chiesto spiegazioni al comune.Secondo le direttive della Soprintendenza, possono essere ammessi tavoloni che non sporganono oltre 50 cm dal muro del perimetro delle attività. Un uso molto frequente sotto il salone dove i padovani sostano per l’aperitivo o per fare la spesa. Dai commercianti la volontà di trovare con il dialogo un’intesa. – Intervistati ALBERTO CISOTTO (Presidente del Consorzio Sotto il Salone) (Servizio di Valentina Visentin)


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