23/10/2026 PADOVA – Si apre con un rinvio il processo per la morte della padovana Chiara Jaconis, colpita da una statuetta due anni fa. Di nuovo in aula tra un mese, a Napoli era presente Gianfranco, il papà della 30enne. || Inizia con un rinvio il processo per la morte di Chiara Jaconis, la 30enne colpita alla testa il 15 settembre 2024 a Napoli dal frammento di una statuetta caduta da un palazzo dei Quartieri Spagnoli. Gli imputati sono i genitori del 13enne, presunto responsabile, ma non imputabile. L’udienza preliminare è stata rinviata dopo pochi minuti al 27 novembre, quando dovrebbe essere assegnato il giudice che seguirà poi tutto il procedimento. In aula la madre del 13enne col quale Gianfranco, papà di Chiara, non ha parlato.Quanto all’udienza, Gianfranco Jaconis non è deluso per il rinvio, e apprezza che la difesa non abbia presentato eccezioni, rallentando il dibattimento.Ovviamente tornare a Napoli per la famiglia è difficile, riapre una ferita profonda, ma c’è anche la determinazione a seguire fino in fondo il processo. – Intervistati GIANFRANCO JACONIS – PAPA’ DI CHIARA (Al telefono) (Servizio di Federico Fusetti)


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