24/04/2026 PADOVA – Quattro attivisti del centro sociale Pedro colpiti da sette misure di prevenzione dopo l’aggressione a una pattuglia dei carabinieri a Padova: sette i militari che rimasero feriti || Sette misure di prevenzione personale, tra cui quattro Daspo Willy di cui tre con obbligo di firma, due avvisi orali e un daspo fuori contesto: è il bilancio dei provvedimenti emessi dal Questore di Padova nei confronti di quattro attivisti del centro sociale Pedro, arrestati dopo l’aggressione a una pattuglia dei Carabinieri avvenuta il 15 aprile in via Annibale da Bassano, durante la quale sette militari sono rimasti feriti. I destinatari dei provvedimenti, tra i 21 e i 31 anni, erano stati fermati nel corso di un controllo nell’area della stazione: secondo la ricostruzione, hanno reagito con violenza mentre un gruppo di circa quaranta attivisti accerchiava i militari, ostacolando l’intervento.I quattro sono stati arrestati in flagranza per resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. Il giudice ha convalidato gli arresti disponendo l’obbligo di dimora a Padova e restrizioni orarie notturne. Dagli accertamenti è emerso inoltre che tre degli arrestati erano già stati denunciati per una precedente aggressione avvenuta il 15 febbraio 2025 in Prato della Valle, ai danni di militanti di CasaPound, in cui un 32enne aveva riportato gravi lesioni a un occhio. Alla luce degli elementi raccolti, il Questore ha vietato ai quattro l’accesso ai locali pubblici della provincia per tre anni, con obbligo di firma per tre di loro, e per un 30enne anche il divieto di accesso agli impianti sportivi per cinque anni. (Servizio di Marta Zatta)


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