16/06/2026 PADOVA – Maurizio Cattelan torna a Padova con il progetto di farla diventare Capitale dell’Arte Contemporanea 2028. C’è anche lui, che con la città del Santo ha sempre avuto un rapporto difficile, nel comitato scientifico che guiderà la candidatura. || Padova si candida a Capitale dell’Arte Contemporanea d’Italia 2028 e lo fa con il suo figliol prodigo Maurizio Cattelan che ha lasciato la città negli anni ottanta per diventare una star internazionale e che ora farà parte della direzione artistica.Nello stile provocatorio dell’artista di origine padovana il titolo della candidatura è “Ancora imparo. Esercizi di dissidenza”, andando a rappresentare anche un legame con l’università.La città si trasformerà in un grande museo accogliendo in più sedi collezioni d’arte contemporanea.Ora bisognerà aspettare ottobre quando il ministero comunicherà le 5 città finaliste tra qui verrà scelta la vincitrice per il 2028. Il riconoscimento è stato istitutito da quest’anno e le città che l’hanno vinto sono Gibellina in Sicilia e Alba in piemonte. Un risultato quello della candidatura padovana legato ad una sinergia di forze dalle fondazioni all’università passando per la diocesi. – Intervistati ANDREA COLASIO (Ass. Cultura Comune di Padova), MARTA PAPINI (Direzione Artistica Progetto) (Servizio di Francesco Rataj)
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