25/07/2026 PADOVA – La morte di Chiara Jaconis la 30enne padovana uccisa dal lancio di una statuetta a Napoli. Si ricorre in appello per il 13enne che avrebbe lanciato l’oggetto di onice dalla finestra della sua abitazione nei Quartieri Spagnoli. || A due anni esatti dalla morte di Chiara Jaconis si discuterà il ricorso presentato dagli avvocati che difendono il minorenne che avrebbe lanciato la statua di onice che ha colpito a morte la 30enne padovana mentre era in vacanza e stava passeggiando nei Quartieri spagnoli. Il 17 settembre in Corte d’Appello del Tribunale dei minorenni di Napoli si discuterà il ricorso. Il minorenne che all’epoca dei fatti aveva mento di 14 anni è già stato ritenuto non imputabile per la sua età, ma i genitori chiedono che venga prosciolto con formula piena perchè non esistono prove “oltre ogni ragionevole dubbio” che abbia lanciato la statueta dalla finestra. Tesi contraria a ciò che invece sostiene la Procura di Napoli, visto che il bambino non era nuovo a lanci di oggetti dal balcone. I genitori invece andranno a processo il prossimo 23 ottobre con l’accusa di omessa vigilanze e cooperazione in omicidio colposo. (Servizio di Valentina Visentin)


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