13/08/2026 ABANO TERME – Flussi turistici in calo nel bacino delle Terme Euganee, ma voglia di rilancio per gli albergatori. Servono azioni in sinergia con la Regione, la riqualificazione degli alberghi, investimenti in ricerca e comunicazione. || Publicati i dati della Regione Veneto sui flussi turistici dei primi sei mesi del 2026, e cala il turismo termale per Abano e Montegrotto. Una flessione del 3,6% rispetto all’anno precedente.E così Federalberghi chiede di concretizzare il piano della Regione che già è stato approvato e condiviso con sindaci e categorie ecnomiche ma è fermo, e che prevede investimenti per 4 milioni e mezzo di euro fino al 2028.Se guardiamo inoltre il mercato termale veneto si registra un + 1,6%, e così la riflessione si impone ancora più urgente. Alle Terme Euganee la clientela italiana rappresenta ben il 70% del totale.Sul fronTe estivo quindi, dopo un giugno negativo (-4% sul 2025) anche per il maltempo, e un luglio a -2%, le stime per agosto sono più incoraggianti. Per trasformare l’attuale fase di transizione in una vera ripartenza, servono la riqualificazione degli alberghi, investimenti in comunicazione e ricerca scientifica, collaborazione stretta con i sindaci del bacino e la piena intesa con le altre categorie economiche — commercio, artigianato, agricoltura e servizi — che rappresentano la vera spina dorsale dell’economia di questo territorio. – Intervistati MARCO GOTTARDO (Ditettore Federalberghi Terme Abano e Montegrotto) (Servizio di Federico Fusetti)


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