17/09/2026 PADOVA – Il GUP del tribunale ha stabilito la messa in prova per la dottoressa che non assistì Eleonora Chinello, la 14enne investita da un’auto mentre andava a scuola. || La dottoressa che non soccorse Eleonora Chinello la 14enne investita da un’auto mentre andava a scuola dovrà affrontare un periodo di messa alla prova. A deciderlo il Gup Claudio Marassi. La donna Anna Maria Lamanna, 64enne, originaria di Barie, residente nel Casertano e medico di famiglia a Sedico nel Bellunese il 28 ottobre del 2024 arrivò come medico in servizio per il 118 a Sant’Angelo di Piove nella bassa padovana. Di fronte al corpo gravemente ferito della 14enne non era intervenuta, presa dal panico. Ora dovrà affrontare come prevede la legge un percorso di messa alla prova svolgendo nell’arco di otto mesi un lavoro di pubblica utilità. Al termine del suo percorso tornerà in tribunale: se il giudice considererà superata la prova il reato verrà dichiarato estinto. La donna era stata accusata di rifiuto di atti d’ufficio con interruzione di un servizio pubblico di assistenza e soccorso. La consulenza disposta dalla procura aveva accertato che le lesioni riportate da Eleonora erano mortali, tuttavia la dottoressa aveva abdicato al suo dovere demandando al personale infermieristico compiti propri del medico dell’Emergenza. (Servizio di Francesco Rataj)
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