08/10/2026 MASSANZAGO – Il devastante incendio di ieri pomeriggio a Massanzago. Sono proseguiti in mattinata i sopralluoghi dei vigili del fuoco e ha avuto inizio la conta dei danni da parte dell’azienda. Sul fronte ambientale, la sindaca rassicura: «Da Arpav che ha fatto i sopralluoghi, nessuna segnalazione». || Era partito così, con una densa nuvola di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Via Padovane, Massanzago. A bruciare sono stati gli uffici della Moretto spa, azienda specializzata nella produzione di automazioni per l’industria della plastica, dove è in corso in queste ore la conta dei danni: ingenti secondo le prime stime. L’allarme era scattato intorno alle 14.30 di mercoledì quando alcuni dipendenti si sono accorti delle fiamme. I vigili del fuoco sono arrivati con quattro squadre da Padova, sul posto anche i colleghi di Cittadella e due autobotti da Mestre e Rovigo. Tutti evacuati i 200 dipendenti, nessuno è rimasto ferito, né intossicato. Fatte chiudere a scopo precauzionale anche le finestre delle abitazioni in tutto il comune, in particolare quelle a ridosso dell’impresa che si trova nella frazione di Zeminiana. Crollata una parte del tetto degli uffici dove si è sviluppato il rogo che sarebbe di natura accidentale, causato da un probabile corto circuito. Il lavoro dei vigili del fuoco ha messo in sicurezza la parte operativa dell’azienda e anche la casa dei proprietari che si trova a ridosso. Scongiurata soprattutto la paura di danni ambientali. Negative le prime analisi fatte dai tecnici Arpav anche sulla canaletta che corre a ridosso dell’azienda, nessuna indicazione è arrivata in queste ore in comune dai successivi esami sui campioni prelevati subito dopo l’incendio. (Servizio di Chiara Gaiani)
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