09/05/2022 PADOVA – I progetti per l’aeroporto Allegri di Padova sono stati presentati alle autorità cittadine. Previsione di voli notturni a servizio del Suem 118 e del centro trapianti, droni e avioturismo nel suo futuro. || Due piste, una in cemento lunga oltre mille metri l’altra verde, la base del Suem 118, due scuole volo e tutta l’area, militare fino al 2005, da ripensare. Se il tema della sicurezza resta quello più caro alla città, lo sviluppo delle attività è al centro dell’interesse. La società che lo ha in gestione dallo scorso novembre ha sviluppato un piano di investimenti a breve, medio e lungo termine. Due milioni e mezzo di euro, un milione dei quali dai fondi del Pnrr, sono già sul piatto. Tra i potenziamenti previsti quello a servizio della sanità padovana e in particolare del centro trapianti. Sul lungo termine gli investimenti passano dalla formazione di studenti e piloti, grazie all’opera di un comitato scientifico di cui farà parte anche l’università, all’avioturismo per intercettare un interessante flusso proveniente dai paesi nordici e in particolare dalla Germania che si muove su piccolo aeromobili. Padova si candida anche come sede di un vertiporto, una base di decollo e atterraggio destinata ai droni. – Intervistati GIUSEPPE SOLAZZO (Relazioni Esterne Società Gestione), CLAUDIO CANELLA (Vicepresidente Associazione Italiana Droni) (Servizio di Chiara Gaiani)


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