14/02/2024 PADOVA – Domenica prossima la festa della translazione delle reliquie del Santo che i fedeli conoscono come festa della lingua. Nel 2023 in basilica sono passati 900.000 fedeli, mille i pellegrinaggi organizzati da 49 Paesi del mondo. || 903.357 passaggi registrati alla Cappella delle reliquie, 1.023 pellegrinaggi da 49 paesi del mondo. La Basilica di Sant’Antonio resta uno dei cuori pulsanti della fede e della devozione con persone che da tutta la terra si affidano al Santo. Innamorato del Signore, mai stanco di predicare in favore dei poveri, il suo messaggio semplice attira pellegrini, con numeri che stanno man mano tornando ai livelli del periodo pre-pandemia, che entrano con fiducia nella Basilica affidando la loro vita, le loro angosce, i loro grazie. Guardando ai pellegrinaggi organizzati, quasi ottomila persone arrivano dall’Italia ma crescono i devoti stranieri. I più numerosi restano i polacchi, seguiti da Francia, Croazia, Stati Uniti e per la prima volta tra i primi cinque l’Ungheria. Devoti che arrivano dai cinque continenti e anche da zone calde di guerra come Ucraina, Irak, Israele e Nigeria. Il gruppo più piccolo di pellegrini è arrivato dal Costarica. Tra i pellegrini nel 2023 anche il principe Alberto II di Monaco. I giorni di massima affluenza oltre al 13 giugno, giorno di Sant’Antonio che Rete Veneta, emittente del network Medianordest, ha trasmesso in diretta, il 1° maggio festa dei lavoratori e il giorno di Santo Stefano il 26 dicembre. Una comunità che si arricchisce anche di presenze “virtuali”: il portale santantonio.org nel 2023 ha registrato più di due milioni di visite. (Servizio di Chiara Gaiani)


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