30/04/2026 ALBIGNASEGO – Rincari già comunicati sui costi di vaschette in plastica e coppette di carta, timori per gli aumenti dei costi dell’energia. Anche le gelaterie risentono dell’aumento dei costi esploso dopo la guerra nel Golfo. Siamo stati ad Albignasego. || Veneto tra le prime regioni in Italia per il consumo del gelato, terra di mastri gelatieri e di buon gustai. La guerra esplosa nel Golfo e il blocco dello stretto di Hormuz fa temere rincari anche in questo settore dopo l’ottimismo che si era respirato a inizio anno. Aumenti sono legati anche al caro carburanti e ai trasporti su gomma ma problemi potrebbero esserci anche per il reperimento di alcune materie prime. Un esempio? Il pistacchio. Per ora i prezzi di cono e coppetta non subiranno alcun aumento, assicurano i gelatieri. E del resto, con l’arrivo del caldo, il gelato resta uno degli alimenti più freschi al quale nessuno, nonostante la crisi, è disposto a rinunciare. – Intervistati DANIELE DALL’ANTONIA (Presidente Gelatieri Confartigianato Imprese Veneto) (Servizio di Chiara Gaiani)
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