07/07/2026 VENEZIA – Incidenti mortali in Romea, i sindaci di Chioggia, Mira, Campagna Lupia e Codevigo chiedono un incontro urgente ad Anas e Regione sul tema sicurezza. Intanto il governatore Stefani annuncia importanti novità. || Tre morti in poco più di dieci giorni riaccendono i riflettori sulla sicurezza della strada statale Romea. L’ultimo incidente mortale, nel territorio di Campagna Lupia, ha portato a tre il bilancio delle vittime, rilanciando il dibattito sulla necessità di interventi strutturali lungo una delle arterie più critiche del Veneto. A perdere la vita, nell’ultimo schianto, il motociclista trevigiano Maurizio Scomparin di 62 anni, ancora in ospedale la passeggera che era con lui. Due giorni prima, sabato 4 luglio, era morto il 34enne Andrea Favaro, residente a Mira, anche lui in sella a una moto lungo il tratto padovano della statale. Il 26 giugno, sempre a Campagna Lupia, un altro incidente era costato la vita a un camionista veronese. Di fronte a questa sequenza di tragedie, interviene così il Presidente delle Regione, Alberto Stefani.Secondo quanto comunicato dal Presidente, ANAS ha concluso la redazione del Docfap, il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, che riguarda il raddoppio del rettilineo tra Codevigo e Lughetto e le varianti di Chioggia, Rosolina e Porto Viro. I tempi per la realizzazione, tuttavia, restano rilunghi. A settembre prenderà il via il dibattito pubblico, durante il quale il documento sarà illustrato e discusso con amministrazioni locali, cittadini e categorie economiche. Al termine del confronto sarà individuata la soluzione progettuale da sviluppare, passaggio necessario per proseguire con la progettazione definitiva e le successive fasi che porteranno alla realizzazione degli interventi. – Intervistati ALBERTO STEFANI (Presidente del Veneto) (Servizio di Marta Zatta)
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