09/07/2026 PADOVA – Il caldo di questi giorni rende più angosciosa la solitudine di molti anziani. Solo in Veneto sono 17.000 gli over75 che non hanno alcuna relazione. Dalla comunità di Sant’Egidio la proposta di un nuovo modello: le convivenze solidali. || La signora Patrizia sorride. Dal 2 giugno non vive più da sola. Grazie alla comunità di Sant’Egidio sperimenta il nuovo modello di “convivenze solidali”, una forma di cohousing sociale che si sta sviluppando a Padova come in altre città. Una vera rete quella formata da 32 volontari, 18 “buoni vicini” e 28 medici di medicina generale. Tra i volontari anche Ida Schiavon. Accanto a questa esperienza, la comunità di Sant’Egidio ha attivato nel quartiere Portello “Viva gli Anziani”, un sistema di monitoraggio attivo con telefonate e visite agli over 80 residenti per prevenire situazioni di emergenza. Dal 2021 al 2026, il programma ha raggiunto 223 anziani, l’82% degli ultraottantenni residenti al Portello. – Intervistati LAURA SCHIAVON (Servizio Anziani Comunità di Sant’Egidio), IDA SCHIAVON (Volontaria) (Servizio di Chiara Gaiani)


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