06/08/2026 LIMENA – Un mandato d’arresto europeo, un hotel di Limena e una banda specializzata nella clonazione di carte di credito lungo le autostrade belghe. La Squadra Mobile di Padova ha rintracciato e arrestato un 49enne moldavo, ricercato dalle autorità del Belgio: sarebbe responsabile, insieme ad altri complici, di una truffa da 23 mila euro ai danni di 22 automobilisti. || È mercoledì mattina quando gli agenti della Squadra Mobile di Padova fanno irruzione in una camera d’albergo a Limena. Dentro, ancora addormentati, tre uomini: un moldavo di 49 anni, un connazionale di 38 anni e un rumeno di 32 anni.Il 49enne è il vero obiettivo dell’operazione: sulla sua testa pende un mandato d’arresto europeo emesso dal Belgio, dove sarebbe ritenuto parte di un’organizzazione specializzata nella clonazione di carte di credito. Il gruppo agiva nelle aree di servizio della rete autostradale belga, installando skimmer sui dispositivi di pagamento per poi riutilizzare i dati rubati in altri esercizi commerciali. Le vittime accertate dalla polizia belga sono 22, per un danno complessivo di circa 23 mila euro, tra marzo e aprile di quest’anno.L’uomo, mai controllato prima in Italia, era arrivato da poche ore dalla Germania, a bordo di un’auto con targa tedesca insieme agli altri due.Al termine degli accertamenti, il 49enne è stato arrestato in esecuzione del mandato e portato nel carcere “Due Palazzi” di Padova. Per gli altri due, un moldavo e un rumeno incensurati, è scattata l’identificazione, mentre la loro posizione sul territorio nazionale è stata verificata dall’Ufficio Immigrazione. (Servizio di Francesco Rataj)


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