01/09/2026 SAONARA – Si svolgeranno venerdì mattina a Saonara i funerali di Andrea Mamaliga. Il corpo senza vita del 22enne è stato recuperato ieri nelle Piccole Dolomiti vicentine. Sabato la tragica escursione lungo la ferrata del Vajo Scuro che gli è costata la vita. || Era un amore recente quello di Andrea Mamaliga per la montagna, una passione che gli è costata la vita. Piange tutta la comunità di Saonara la vita di questo giovane uomo pronto ad aprirsi all’esistenza. Aveva 22 anni, si era appena laureato in ingegneria. Amava lo sport che praticava da molto tempo il taekwondo che lo aveva incoronato campione italiano e gli era valsa una partecipazione agli europei. Sabato l’escursione fatale sulle Piccole Dolomiti vicentine, nel gruppo del Carega. Aveva lasciato l’auto al rifugio Battisti diretto al rifugio Fraccaroli, un dislivello di oltre mille metri. Le squadre del soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, Schio e Arsiero impegnate con la guardia di finanza e l’aiuto di un elicottero lo hanno individuato nel tardo pomeriggio di lunedì all’inizio della ferrata del Vajo Scuro, uno dei punti più impegnativi del tragitto dopo che la famiglia che da sabato non aveva sue notizie aveva presentato denuncia ai carabinieri. “Un ragazzo che studiava, faceva sport, per me era come un figlio”: non se la sente di parlare al microfono il suo allenatore di taekwondo. Venerdì mattina l’addio, alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Saonara. (Servizio di Chiara Gaiani)
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