02/04/2026 PADOVA – A Padova si accendono i riflettori sugli orfani di femminicidio con un convegno organizzato dall’Ordine delle Psicologhe del Veneto in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto || Quando una donna muore per mano di chi dovrebbe amarla, a pagare il prezzo più alto sono anche i suoi figli. Nel Nordest sono 39 i minori oggi orfani di femminicidio, di cui 9 in Veneto. Vite che chiedono protezione immediata, ma senza un Registro nazionale resta difficile tenerne traccia. A Padova l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto e l’Ordine degli Assistenti Sociali hanno acceso l’attenzione sul tema con il convegno «Femminicidio e orfani speciali: tutele, prevenzione, interventi integrati», il secondo dopo Verona nel 2024.Psicologi, assistenti sociali, avvocati, magistrati, forze dell’ordine, rappresentanti del Tribunale e della Questura di Padova, insieme a associazioni e cooperative, hanno messo a fuoco strumenti, percorsi e responsabilità per garantire un sostegno concreto e tempestivo a questi orfani “invisibili” – Intervistati LUCA PEZZULLO (Presidente Ordine degli Psicologi del Veneto), MARTINA SEMENZATO (Presidente Commissione Femminicidio del Senato), GIUSEPPE DELMONTE (Presidente Associazione Olga) (Servizio di Marta Zatta)
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