06/05/2026 PADOVA – Una macchina architettonica all’interno della chiesa di Santa Maria in Vanzo ospiterà il polo delle biblioteche e l’archivio di stato della diocesi di Padova. A firmare il progetto, Michele De Lucchi. La presentazione all’interno della splendida biblioteca monumentale del seminario vescovile. || L’incontro tra passato e presente guardando al futuro. La macchina architettonica studiata da Michele De Lucchi, vincitore con il suo studio del concorso di idee indetto dalla diocesi, sarà la nuova custode del polo delle biblioteche della chiesa di Padova. Qui troveranno spazio l’archivio storico diocesano, il primo documento risale all’855, la biblioteca capitolare con i suoi 500 codici, di cui 200 miniati, 435 incunaboli e circa 12mila libri antichi, che entreranno in dialogo con le biblioteche della Facoltà teologica del Triveneto e delle fondazioni Lanza, Zancan e del Centro Toniolo. Custode di questa macchina inserita nel contesto di una chiesa ispirata tra le altre dalla Porziuncola che ad Assisi si trova all’interno della chiesa di Santa Maria degli Angeli, l’antica chiesa di Santa Maria in Vanzo che fino agli anni Settanta accoglieva le ordinazioni dei sacerdoti della diocesi. Una macchina rispettosa e reversibile realizzata a secco in acciaio e legno su tre piani, assemblata senza l’uso di cemento e collanti fluidi sulla base di un progetto messo a punto passo passo da De Lucchi e dai suoi collaboratori con gli uffici diocesani e la soprintendenza. Un’architettura nell’architettura spiega Michele De Lucchi. Il progetto vedrà la luce entro la fine del 2027 e costerà oltre sette milioni di euro. Il simbolo e il valore, racchiuso in uno degli elementi architettonici della macchina: lo scalone monumentale, visibile dall’ingresso della chiesa, che metterà in relazione i tre livelli le sale di consultazione, le librerie e gli spazi d’archivio. – Intervistati mons. CLAUDIO CIPOLLA (Vescovo di Padova), MICHELE DE LUCCHI (Architetto, fondatore di AMDL CIRCLE) (Servizio di Chiara Gaiani)
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