04/09/2026 TRIBANO – «Sono amareggiato ma ho fiducia nell’archiviazione». Le parole del sindaco di Tribano Massimo Cavazzana, indagato con l’accusa di aver gonfiato i dati sugli incidenti per ottenere l’installazione di un autovelox nel suo comune || E’ in vacanza con la famiglia Massimo Cavazzana, sindaco di Tribano, raggiunto dalla notizia della richiesta di rinvio a giudizio con l’accusa di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale formulata a suo carico dalla procura di Padova dopo l’esposto presentato da alcuni consiglieri di opposizione che ritenevano fossero stati “gonfiati” i dati relativi agli incidenti stradali nell’integrazione trasmessa alla prefettura di Padova dal comune riguardo all’iter per l’installazione di due velox lungo la strada regionale 104 conosciuta come “Monselice Mare”. Fiducioso il difensore di Cavazzana l’avvocato Ernesto De Toni. Nell’agosto 2023 venne poi installato un velox che in due mesi fece quasi cinquemila multe. Finito nel mirino di Fleximan, che lo abbattè nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2023, il velox non venne più riacceso. Nel frattempo resta la pericolosità di questa arteria. Vacanza interrotta per il sindaco che adesso prepara l’appuntamento in tribunale fissato davanti al Gup il prossimo 22 gennaio. – Intervistati MASSIMO CAVAZZANA (Sindaco di Tribano), ERNESTO DE TONI (Difensore sindaco di Tribano) (Servizio di Chiara Gaiani)
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